Benemerenza_Consiglio_di_Stato

REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM
INDIPENDENZA  -  LIBERT
À  -  FELICITÀ
CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM

Onorificenza di Amicizia al Sig. LUCIANO SOSSAI
Membro fondatore del Comitato Direttivo Nazionale dell'Associazione Italia-Vietnam
Fondatore del Comitato Italia-Vietnam della Liguria a Genova
Ha sostenuto e aiutato attivamente il Popolo del Vietnam nella lotta per l'indipendenza e la libertà e nella ricostruzione della Nazione.

Hanoi 26 febbraio 1985
Il Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica Socialista del Vietnam
TRUONGH CHINH

Benemerenza_Presidente_Repubblica_VN

 


REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM
INDIPENDENZA  -  LIBERT
À  -  FELICITÀ
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM

Onorificenza di Amicizia al Sig. LUCIANO SOSSAI
Commissario del Presidium dell'Associazione d'Amicizia Nazionale Vietnam-Italia
Presidente del Comitato Genovese dell'Associazione d'Amicizia Italia-Vietnam della Liguria

Ha contribuito attivamente nel movimento di solidarietà nazionale e sostenuto il Popolo del Vietnam, per consolidare e sviluppare le relazioni amichevoli e la cooperazione tra i due Paesi, la Repubblica Socialista del Vietnam e la Repubblica Italiana

Hanoi,  8 settembre 2005
il Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam
TRAN  DUC  LUONG


 

1983. Nella sede di Piazza Barberini l'Ambasciatrice M.me Minh riceve il prof. Tai Thu, eminente agopuntore vietnamita che incontra il prof. Cariati dell'Università di Genova. I due professori collaboreranno presso l'Ospedale di San Martino a Genova per un intervento chirurgico complesso senza l'uso di anestetici poiché il paziente non avrebbe sopportato l'anestesia. L'intervento effettuato mediante analgesia agopunturale con l'utilizzo di aghi, qualche farmaco di sostegno e una batteria piatta da 9 volts.
(immagini dell'intervento)


Siamo a Roma nella sede dell'Ambasciata del Viet Nam in piazza Barberini. Ambasciatrice è la sig.ra Phan Thi Minh. Si è appena conclusa la cerimonia della consegna delle Medaglie dell'Amicizia a persone che hanno avuto un ruolo importante nel Comitato Italia/Vietnam.  In alto a sinistra l'on Raniero La Valle con al sua fianco la signora Mina, moglie di Luciano Sossai. Al centro l'on Stellina Vecchio (camicetta bianca con onorificenza); alla sua sinistra l'Ambasciatrice del Viet Nam. Dietro loro la signora Vera Boccara, segretaria del Comitato Nazionale Italia/Vietnam. In basso a sinistra Luciano Sossai.

Luciano
 

Caro Sergio,
la triste notizia della scomparsa di Luciano mi coglie a Carloforte, terra genovese e questo in qualche modo mi unisce a voi tutti –intendo tutti quelli che hanno voluto bene stimato e amato Luciano- ma anche mi separa: se fossi stato ancora a Roma sarei saltato su un treno per venire a dargli l’ultimo saluto.
Chiedo a te di darglielo anche per me, di abbracciare la sua famiglia. Vorrei anche ringraziare ancora una volta gli organizzatori – te compreso ovviamente - delle celebrazione del quarantennale dell’Australe perché mi hanno dato una occasione splendida di ritrovare quel Luciano Sossai che avevo conosciuto 40 anni prima quando era sbarcato ad Haiphong, entusiasta e curioso, schietto e intelligente, semplice e diretto, un comunista sincero e generoso.
Aveva tutte le qualità che facevano sì che si doveva diventare suoi amici. Ma ancora più bello è stato incontrarlo ancora tanti anni dopo e vedere, che malgrado la vecchiaia e la malattia, quello spirito, quelle qualità erano intatte e lo tenevano in vita e producevano frutti.
Ora Luciano non c’è più, ma spero che la sua eredità non sarà dimenticata. Se ci sarà da dare un contributo perché la memoria di Luciano resti viva potrai, potrete contare su di me.
Per ora mi limito ad abbracciarti, a chiederti di abbracciare per mio conto la sua famiglia, i compagni a lui più vicini.
Ci ha lasciato un piccolo grande uomo ma credo che la sua eredità non andrà dispersa perché quello che ha fatto per il Vietnam, e non solo, è indistruttibile e merita l’unica forma di immortalità concessa a noi laici quella di una memoria piena di stima e di affetto.
Ancora un abbraccio
Massimo Loche - 27 agosto 2014
(Massimo Loche era corrispondente per il giornale l’Unità ad Hanoi – Vietnam – e incontrò Luciano e l’equipaggio dell’Australe all’arrivo al porto di Hai Phong.)


Dalla nave Australe scese un giovane che trasudava energia e una emozione incontenibile, i suoi occhi sembrava dicessero: “sono qui, ci sono riuscito”.
Eravamo nel porto di Haiphong, in Vietnam, era il gennaio del 1974, io ero lì come corrispondente dell’Unità e quel giovane tanto piccolo quanto energico era Luciano Sossai che aveva accompagnato quella nave, carica di aiuti raccolti in Italia per aiutare il Vietnam ancora in guerra.
Il carico era frutto della solidarietà popolare, l’idea di portarlo su una nave fino al Vietnam era di Luciano. E contro tutte le obiezioni aveva vinto. Forse trasportare in altro modo poteva essere più pratico ma Luciano aveva l’istinto del comunicatore e sapeva che il viaggio dell’Australe “faceva notizia”, sarebbe stato quindi un moltiplicatore della solidarietà in quel momento delicatissimo per il Vietnam.
I giorni passati insieme ad Hanoi cementarono un’amicizia che non è mai cessata ed è culminata nelle celebrazioni del quarantesimo anniversario del viaggio, che Luciano, benché molto malato e debole trovò l’energia di organizzare a ricordo di quanto Il Vietnam ha significato nella nostra storia e nella nostra vita.
Ora che Luciano non c’è più siamo tutti più poveri, ma abbiamo ancor più il dovere di mantenere il ricordo della sua tenacia, di quegli anni, di quella lotta.

Massimo Loche – Roma – Novembre 2014

 

Alcune foto scattate nel porto di Haiphong all'arrivo della Nave dell'Amicizia "AUSTRALE".  Luciano e i componenti l'equipaggio sono ricevuti e salutati dalle autorità vietnamite e dai componenti la delegazione di parlamentari italiani.

Nelle foto, oltre Luciano, si riconoscono: Massimo Loche e sua moglie Marie. Si riconoscono i parlamentari della Repubblica: Calamandrei (il più alto), la senatrice Carettoni (con pelliccia), Gennari (il più robusto), Labor (calvo con i baffi), Morini (completo grigio barba e baffi).

quarant'anni dopo .....
 

LA STORIA

«Poco prima della cena al Quirinale con il segretario del partito comunista vietnamita, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, mi ha detto: "Ciao Luciano, sei contento? Hai visto cosa è successo da quel giorno?" Poi siamo stati interrotti da un signore poco educato che mi ha spinto per passare. Ma sono sicuro che il capo dello Stato intendesse chiedermi se ero soddisfatto del fatto che finalmente, dopo tanti anni di silenzio anche sui giornali della mia città, venisse dato il giusto risalto alla "mia "Culmv” e alla nostra impresa del 1973: quando partimmo con la prima nave carica di aiuti per il Vietnam in guerra».
Se c'è una cosa che in 80 anni di vita Luciano Sossai, storico camallo e diri­gente della Compagnia Unica, nonché presidente del Circolo Luigi Rum, non ha perso è una lingua tagliente, insieme all'abitudine di dire quello che pen­sa. Che poi la voce cambi tono quan­do parla del nipotino Davide, e solo in quel caso, è un altro paio di maniche.

Anche nel ricordare l'emozione di pochi giorni fa, ritrovarsi a cena al Quirinale con il segretario del Partito comunista vietnamita, Nguyen Phu Trong, per celebrare l'anno dell'Amicizia Italia-Vietnam, il paese per cui ha speso tre quarti della sua vita, Luciano non risparmia le sue frecciate. «Non so chi fosse quell'uomo che mi ha spinto mentre il presidente mi parlava, ma era proprio un maleducato».
 


                                    
Sono dovuti passare quarant’anni per vedere riconosciuto il giusto merito di un'impresa che ha fatto la storia dei rapporti tra Italia e Vietnam oltre ad essere una leggenda che si tramanda sui moli e sulle banchine che adesso sono popolate dai figli dei camalli di allora: l'invio della prima nave carica di aiuti per a paese, l'
Australe (vedi), partita da Genova il 17 novembre 1973, mentre il paese asiatico era ancora in guerra e il porto di Hai Phong, meta del mercantile della solidarietà, infestato di mine.
Sossai, che si era inventato l'impresa  (era il periodo in cui i camalli boicottavano le navi americane per protestare contro i bombardamenti) fu l'unico genovese a salire a bordo. «L'equipaggio si era ridotto all'ultimo minuto - racconta - perché chi ci voleva andare in un paese in guerra? Così io mi ritrovai a fare il primo turno di timone, quello del mattino, per 53 giorni di fila».
Proprio in virtù di quell'impresa che ha aperto i rapporti di amicizia tra i due paesi (e che Sossai ha mantenuto portando avanti l'Associazione Italia-Vietnam / Comitato Genovese, oltre a un rapporto di amicizia personale con il mitico generale Giap che oggi ha 102 anni), il 21 gennaio, Luciano e la moglie Mina, erano tra gli invitati alla cena or­ganizzata per la delegazione vietnamita ricevuta a Roma sia dal presidente della Repubblica Napolitano, sia dal papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger.
Sossai, anche questa è storia nota, si è sempre rammaricato che anche negli anni Settanta il viaggio solidale dei camalli sia stato "trascurato" dalla stampa locale. «Perché eravamo comunisti, del comunismo si aveva paura e di noi scrisse praticamente solo l’Unità».
Nel 2008, però, la giornalista del Secolo XIX Donata Bonometti, raccontò insieme a Sossai la storia di quel viaggio in un libro edito dalla casa editrice Erga di Genova “
Rotta 17° Parallelo(vedi). Una copia è stata spedita al Quirinale quando è uscita la notizia che il 2013 sarebbe stato l'anno dell'amicizia Italia Vietnam.
Poco dopo a Sossai - che probabilmente sarebbe stato invitato comunque, in virtù dei suo impegno nell'associazione Italia Vietnam - è arrivata la convocazione per la cerimonia e la cena del 21.
«Un'emozione grandissima», dice dalla sua postazione carica di cimeli del Vietnam e della Culmv il pensionato che ogni giorno presidia la sede del circolo ricreativo Luigi Rum a San Benigno: «Se la mattina in cui sono partito con l'Australe, ma ancora prima quando abbiamo cominciato a organizzare il carico, avessi immaginato quel che sarebbe successo dopo, compresa la cena al Quirinale con mia moglie, avrei detto che era un sogno».
Napolitano ha ricordato il viaggio della nave Australe anche nel suo discorso di saluto alla delegazione. Sancendo definitivamente che quello fu l'inizio dei rapporti di amicizia con il paese all'epoca tormentato dalla guerra.
«Luciano, sei contento?», le poche parole intime scambiate tra il primo presidente della Repubblica proveniente dal partito comunista e il vecchio camallo "rosso". «Sì, sono contento di ve­dere una bandiera rossa sventolare sul Quirinale», le parole rimaste in gola a Sossai «Perché anche la ban­diera del Vietnam, sapete, è rossa come quella della Culmv».     
forleo@ilsecoloxix.it

FRANCESCA FORLEO   -  Il Secolo XIX  -  Genova -  28 gennaio 2013


Parole di cordoglio

Sossai Dimitri

Da:           Mariticela <mariucade@gmail.com>

Inviato:    04/08/201411:10

A:               Sossai Dimitri

Oggetto:  Re: R: Articolo

Ho avuto la fortuna di conoscere tua mamma e so che hai proprio ragione.

Purtroppo, è difficile vedere al di là dell'evidenza. Quanto hai scritto sottolinea, se ce ne fosse bisogno, la tua sensibilità e la tua dolcezza. Peraltro, non c'è da stupirsi: la mela non cade lontano dall'albero e tu sei il frutto di due splendide persone.

Un bacio

M

Il giorno 04/ago/2014, alle ore 09:48, "Sossai Dimitri" <dimitri.sossai@hsanmartino.it> ha scritto:

Grazie molto bello il solo rammarico è che in molti articoli che riguardano il mio papa sembra che la sua compagna di vita dall'età di 17 anni non fosse mai esistita.....un torto verso una donna straordinaria come la mia mamma che mantenendo sempre un ruolo di retrovia ha però permesso che la storia di "o picin" si realizzasse. Nel 73 mia mamma aveva 35 anni e veniva lasciata con un figlio di 14 anni e i genitori anziani da accudire mentre il suo uomo partiva per terre lontane, verso territori in guerra e per un periodo non definito di tempo. Eppure al di la dei pianti nel silenzio della sua stanza la mia mamma non ha mai ostacolato neppure per un attimo il progetto di mio padre, anzi ha sempre avuto la forza di mostrarsi positiva e sorridente. Furono mesi molto difficili in casa legati all'incertezza del ritorno e importanti furono i tanti compagni che con affetto si strinsero alla mia famiglia. Corretta informazione fa un grande dono al mio papa e sono loro grato......come spesso accade manca un pezzettino di storia. Come ben sai Mariuccia spesso dietro uomini capaci vi sono grandi donne nell'ombra Un abbraccio dimitri

Da: Mariuccia fmailto:mariucade@gmail.com1 Inviato: 02/08/2014 22:18 A: Sossai Dimitri Oggetto: Articolo

 

 

Ciao Dimitri.

Ti mando il link a questo articolo, che mi pare essere un affettuoso omaggio a tuo papa, nel caso tu non lo avessi visto. Un abbraccio grande, carissimo. L'altro giorno, davanti alla tua commozione, non sono riuscita a dirti nulla di sensato. Per un attimo ho rivisto il ragazzine impettito che cercava di trattenere le lacrime, ritto sulla banchina da dove da lì a poco sarebbe partita l'Australe. E la commozione ha preso anche me.

Un bacio.

Mariuccia

http://www.correttainformazione.it/cronaca/addio-luciano-sossai-amico-dei-vietnam/


----

Il nostro Presidente Luciano Sossai ci ha lasciato il giorno 26 luglio u.s. Le sue ceneri saranno disperse in mare come un vecchio lupo di mare. Aveva traversato l'Atlantico, sulla Vespucci e l'Oceano Indiano, fino al Vietnam, sulla Nave dell'Amicizia AUSTRALE.
Segreteria del Circolo Luigi Rum/CULMV  5 agosto 2014
-----
Grande uomo. Un pensiero commosso. Vai in pace, Luciano!
Angelo Grossi   6 agosto 2014
----
Siamo molto dispiaciuti per la scomparsa del Presidente Luciano Sossai, inviamo di cuore le più sentite condoglianze.
Marco e Luisa Cuppari.   6 agosto 2014
----
Mi unisco al dolore di tutti voi per la scomparsa di un grande personaggio.
Roberto Guernieri     6 agosto 2014
----
Condoglianze al Circolo e famiglia.
Liliana Castellari   7 agosto 2014
----

Esprimo un profondo cordoglio per la perdita del caro amico Luciano con un forte abbraccio ai familiari.
Zappia Antonino e famiglia  28 luglio 2014

----
Alla famiglia del compagno Luciano Sossai ,
Al Comitato Genovese Italia - Vietnam ,
Cari Amici e Compagni ,
sono profondamente addolorato per la notizia sulla mancanza del nostro amatissimo Amico e Compagno LUCIANO SOSSAI. Vi invio la mia sincera condoglianza e ringrazio di cuore per tutto quello che LUCIANO ha fatto per il nostro paese, La sua figura rimanere per sempre nella storia dei rapporti d' amicizia Vietnam - Italia .
Un forte abbraccio a tutti Voi ,
Cav. Prof. Nguyen Van Hoan   27 agosto 2014

----

Ventimiglia, 29 luglio 2014

Cara Mina, Dimitri e tutti,

di ritorno da Genova, sento nascere il bisogno di indirizzarvi alcune parole e sottolineare le sensazioni che ho vissuto lì, nei luoghi ove Luciano ha condotto l’esistenza.

Di fronte ad una folla dolente ho rivissuto l’amicizia, l’affetto, la stima e mille altri sentimenti che mi legavano a lui. Simili a quelli delle centinaia di persone che testimoniavano, con la loro dolente presenza, le stesse considerazioni che invadevano la mia mente e la mia anima.

Quanto bene abbiamo voluto al vostro, al nostro, Luciano. Non starò qui a ripetere ciò che voi sapete, espresso in quelle testimonianze che ci hanno regalato i relatori. Non potrei aggiungere alcunché, se non che abbiamo voglia di ricordarlo ai giovani di Ventimiglia in una data che andremo a concordare con Dimitri.

È troppo importante ricordare alle nuove generazioni una vita fatta di coraggio, coscienza, dignità, consumata con impegno e amore verso il prossimo vicino e, soprattutto, lontano, di cui avete voluto accogliere un piccolo protagonista di quelle realtà, il cui popolo ha saputo conquistarsi il proprio domani.

Ricevete, per quello che può valere, i sensi della mia più profonda amicizia, considerazione, stima e affetto, tanto affetto.

Carlo e Maria.

 

 

 

Bruxelles, 26 agosto 2014

 

Cara Mina,

 

solo ieri ho saputo del grande dolore che vi ha colpito. Ricorderò sempre Luciano.

I bellissimi ricordi dei pionieri, le canzoni di lotta e tutti gli ideali che, certo con troppa modestia, trasmetteva a tutti i ragazzi.

Poi ricordo la sera in cui, a cena da mia zia Marinella, raccontò nei particolari il suo viaggio in Viet Nam.

Ricordo anche quando partì la nave dal porto di Genova perché andammo a salutarlo. La ricordo immensa e luminosa.

Ti sono vicina, sono vicina a Dimitri, a tutti voi e al piccolo Davide, che troppo presto ha perduto il suo nonno.

Vi e ti abbraccio affettuosamente

Giovanna e i bambini  Nelson, Anna e Sara.

 

 

 

Bologna, 26 agosto 2014

 

Carissima Mina,

 

Luciano resterà sempre nel mio cuore e nel cuore di tutti i compagni che lo hanno seguito nella lotta per la giustizia nel mondo. Ho sempre la foto di lui che insegna a scrivere al piccolo Davide nella mia stanza.

Un forte abbraccio.

Anna

 

 

Carissima zia Mina, Dimitri, Mariangela

 

vi scrivo queste parole per esprimervi la mia vicinanza in questo momento di dolore.

So che solo il tempo può alleviare il vuoto incolmabile che zio Lucy ha lasciato. Io lo ricorderò sempre come un uomo “innamorato” della vita, espansivo e gentile, aperto al dialogo ma fermo nelle sue convinzioni; un persona attenta all’aspetto umano delle relazioni.

Apparteneva ad una generazione che era ancora in grado di trasmettere dei valori, e anche per questo il suo ricordo rimarrà sempre in noi.

Sono certa che la sua morte ha portato angoscia e disperazione nei vostri cuori, ma spero che con il tempo ritroviate pace e serenità perché se una parte di noi si è spenta, l’amore che vi univa rimarrà sempre vivo.

Con l’augurio che questa poesia di S. Agostino vi trasmetta forza e conforto, vi abbraccio.

Con affetto

Donatella

 

“La morte non è niente

Sono solamente passato dall’altra parte

È come se fossi nascosto nella stanza accanto

Io sono sempre io e tu sei sempre tu

Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato che ti è famigliare

Parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere

Di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme

Sorridi, pensami

Il mio nome sia sempre la parola famigliare di prima

Pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o tristezza

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto

È la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente

Solo perché sono fuori dalla tua vista?

Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo

Rassicurati va tutto bene

Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata

Asciuga le tue lacrime e non piangere

Se mi ami

Il tuo sorriso è la mia pace”

                                                                        Sant’Agostino

 

Caro Dimitri e cara sorella mia carissima, grande è il mio dolore per la perdita del caro compagno-fratello quale Luciano era per me e Joselha.

Ho pensato di ricordarlo con questo mio scritto perché sono rimasto molto colpito dalla sua sofferenza e lo sarò per molto tempo ancora. “SCRIPTA MANENT”.

Quando mi mancherà il mio Luci, andrò a leggermi questo scritto, sicuro che lo avrò ancora vicino.

Grazie amici da Fulvio e Joselha.

  

La mattina del 26 luglio 2014, venerdì, il compagno e grande amico, maestro di vita, scrittore, Presidente del Circolo LUIGI RUM della Compagnia Unica del Porto di Genova, Presidente del Comitato Genovese di Amicizia ITALIA_VIETNAM, è andato via per sempre dopo lunga sofferenza.

LUCIANO SOSSAI il 17 novembre 1973 salpò da Genova a bordo della nave AUSTRALE, la nave della Pace, verso il 17 parallelo che in quegli anni spezzava in due il Vietnam.

Una nave, l’Australe, carica di aiuti che con la rituale solidarietà dei portuali genovesi (allora erano più di seimila solo nella Compagnia Unica) e che lunghe settimane di faticosa navigazione raggiunse il porto di Hai Phong, portando la solidarietà dei portuali genovesi e di tutta la cittadinanza genovese agli ospedali distrutti dai B52, portatori di orrende morti e distruzioni.

Il libro di Luciano, scritto insieme alla giornalista de Il Secolo XIX, DONATA BOMOMETTI e con la presentazione di CLAUDIO BURLANDO, è dedicato al nipotino Davide Nguyen Sossai, con queste parole: “Un giorno, quando sarai grande, capirai quale immensa ricchezza sia quella di essere cittadino del mondo. Tu in particolare sarai orgoglioso della storia del tuo popolo, sarai orgoglioso di essere un italiano di origine vietnamita. Non dimenticarlo mai.”  E ancora: “Il bello è proprio nella differenza, nel sapere rispettare e amare gente di altre religioni, altre razze, altre lingue, altre ideologie.”

Lacrime alla cerimonia funebre presso il salone della C.U.L.M.V.  Quando ha preso la parola l’Ambasciatore del Viet Nam (Nguyen Hoang Long) venuto appositamente da Roma. Lo stesso Ambasciatore era stato ospite in casa di Luciano vent’anni prima, quando era ancora un giovane funzionario di ambasciata.

Come già detto Luciano è stato un grande Maestro di vita per tutti noi che lo abbiamo avuto vicino, ma precipuamente un grande Compagno dal cuore ricolmo di Solidarietà verso i meno abbienti, proprio come il Cristo ci ha insegnato.

(Fulvio La Cognata  -  2 agosto 2014)

 
TELEGRAMMI

PROFONDAMENTE ADDOLORATO VI GIUNGANO LE MIE PIÙ SINCERE CONDOGLIANZE

CLAUDIO BURLANDO

MITTENTE: REGIONE LIGURIA UFFICIO PRESIDENZA P.ZZA DE FERRARI 1 16121 GENOVA

 

 

PARTECIPIAMO CON AFFETTO AL VOSTRO DOLORE FAMIGLIA SIMONI ROSA MARCO ANNA

MITTENTE: SIMONI ROSA VIA CONGO 167 41125 MODENA

 

LE PIÙ SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA E UN ULTIMO SALUTO AD UN COMPAGNO SEMPRE SCHIERATO NELLA DIFESA DELLA NOSTRA CLASSE

CIRCOLO OPERAIO S.TEODORO

MITTENTE: CIRCOLO OPERAIO S.TEODORO VIA BOLOGNA 56R 16127 GENOVA

  

ANCHE A NOME DELL ASSOCIAZIONE INVIO LE MIE PIÙ SENTITE CONDOGLIANZE PER IL LUTTO CHE VI HA COLPITO. LUCIANO RESTERÀ' SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.

FAUSTO CO’  Presidente Associazione Nazionale ITALIA/VIETNAM

MITTENTE: RANDAZZO JUANA  VIA PAPA PAOLO VI 28 25015 DESENZANODELGARDA

 

SENTITE CONDOGLIANZE DALLA FAMIGLIA MENEGHELLO

MITTENTE: MENEGHELLO SERGIO VIA SAN MARINO 110-18 16127 GENOVA

 

CI STRINGIAMO ALLA FAMIGLIA DI UN PORTUALE CHE CON ORGOGLIO FINO ALL ULTIMO HA LOTTATO PER LIBERARE IL MONDO DALLO SFRUTTAMENTO DELL’UOMO SULl’UOMO

CIRCOLO LAVORATORI PORTUALI CARL MARX

MITTENTE:

CIRCOLO LAVORATORI PORTUALI CARL MARX  VIA BOLOGNA 59R  16127 GENOVA

 

CARA MINA E FAMIGLIA IN QUESTO TRISTE MOMENTO VI SIAMO MOLTO VICINI SENTITE CONDOGLIANZE SEVERINO E SILVANA

MITTENTE: BELLOTTI SILVANA VIA CRISTOFORO COLOMBO 4 46041 ASOLA  (MN)

 

PROFONDAMENTE ADDOLOPATA PER IL LUTTO CHE VI HA COLPITO NEGLI AFFETTI PIÙ CARI FORMULO SENTITE CONDOGLIANZE E PROFONDA PARTECIPAZIONE.

ROBERTA PINOTTI

MITTENTE: SEGRETERIA MINISTRO DELLA DIFESA  VIA XX SETTEMBRE 8 OO187 ROMA

 

VICINI NEL DOLORE E NEL LUTTO PORGIAMO SENTITE CONDOGLIANZE SABRINA E BEPPE  
BEPPE SPETTACOLI

  

PROFONDAMENTE COMMOSSA PARTECIPO AL TUO GRANDE DOLORE TEA BORGAGNI ROBECA

MITTENTE:

BORGAGNI TEA  VIA POZZO 1 B  47890 REPUBBLICA DI SAN MARINO


VI SIAMO VICINI IN QUESTO TRISTE MOMENTO MAURA ALESSIO E SIMONE

MITTENTE: SERRA MAURA  MURA DI GRANAROLO INT.4 11  16127 GENOVA

  

CONDIVIDIAMO VOSTRO GRANDE DOLORE VI SIAMO AFFETTUOSAMENTE VICINI. SANDRA -NESTORE- NICLA -FABIO

MITTENTE: STRINNA NESTORE VIA SAN MARINO 114/2 16127 GENOVA

 

PARTECIPIAMO AL VOSTRO DOLORE ESPRIMIAMO SENTITE CONDOGLIANZE

IVANO BOSCO E I COMPAGNI E LE COMPAGNE CGIL GENOVA

MITTENTE: CGIL GENOVA  VIA SAN GIOVANNI D ACRI  16152 GENOVA

 

SOLO OGGI ABBIAMO SAPUTO LA TRISTE NOTIZIA PARTECIPIAMO AL VOSTRO DOLORE

MIMMO E BARBARA

MITTENTE: BRESSANIN AUGUSTO VIA BORZOLI 64D5 16153 GENOVA

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO E LA SEGRETERIA DEL CRAL AUTONOMIE LOCALI PORGONO SENTITE CONDOGLIANZE

MITTENTE:CRAL AUTONOMIE LOCALI VIA SAN GIACOMO E FILIPPO 2  16122 GENOVA

 

A NOME MIO E DI TUTTI I COMPAGNI DELLA FEDERAZIONE PD DI GENOVA INVIO LE PIÙ SENTITE CONDOGLIANZE PER LA SCOMPARSA DEL CARO COMPAGNO LUCIANO

ALESSANDRO TERRILE SEGRETARIO PD GENOVA

MITTENTE:

PARTITO DEMOCRATICO GENOVA PIAZZA DELLA VITTORIA 7 INT 7 16121 GENOVA

 

CARO LUCIANO UN AFFETTUOSO ADDIO E UN FORTE ABBRACCIO ALLA TUA FAMIGLIA

MARIO MARGINI

MITTENTE:

PARTITO DEMOCRATICO GENOVA PIAZZA DELLA VITTORIA 7 INT 7 16121 GENOVA

 

SENTITE CONDOGLIANZE

RAFFAELLA DONATI GIORGIO E FAMIGLIA

MITTENTE:DONATI RAFFAELLA  VIA P.SO MONCENISIO 48  25136 BRESCIA

 

LA FAMIGLIA BACHINI PORGE LE PIÙ SENTITE CONDOGLIANZE A TUTTI I SOCI DELLA LUIGI RUM PER LA SCOMPARSA DEL SUO PRESIDENTE LUCI SOSSAI

MITTENTE: BACHINI MIRELLA  VIA ANTONIO CANTORE 35/39 16149 GENOVA

 

ADDOLORATO PER LA GRAVE PERDITA SENTITE CONDOGLIANZE RICCARDO RIBOLDI.

MITTENTE: RIBOLDI RINALDO VIA DOMENICO OLIVA 2 16153 GENOVA

 

Lega SPI.CGIL Centro Ovest    Via A. Stennio 11 rosso   16151 GENOVA SAMPIERDARENA

Carissima Famiglia Sossai,

I Compagni della Lega del Sindacato Pensionati della CGIL del Centro Ovest di Genova - Sampierdarena, esprimono le più sentite condoglianze alla Famiglia, per la scomparsa del caro Luciano.

Fraterni saluti.

Genova Sampierdarena : 27/07/2014

Anche a nome dei componenti del Comitato Direttivo di Lega

II Segretario della Lega SPI CGIL Centro Ovest

Paolo RAPALLINO

Alcune belle foto scattate da Luciano